Le Carceri

Sotto il pavimento della Chiesa e della sacrestia, a quattro metri di profondità, nelle viscere del duro terreno granitico, sorgono le carceri. All’interno e per tutto il perimetro del luogo un muro di pietre fa da sedile, nessuna cella, ma dalla dura parete di granito fuoriescono gli anelli di ferro, dove i prigionieri venivano legati. Il pavimento delle carceri è di ciottoli di fiume levigati, nei milioni di anni, dalle limpide acque dei torrenti silani. Sul pavimento della sacrestia che è anche il soffitto delle carceri, una grande botola controllava i prigionieri legati alle pareti. Al centro del pavimento campeggia la Croce di Malta. Elemento dello stemma araldico della Famiglia Collice.

 

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